Buongiorno! Finalmente ci ritroviamo anche qui, all’interno di un blog che ho tanto voluto ma anche altrettanto trascurato negli ultimi mesi. Ma oggi sono tornata, e sono pronta a raccontarti tutto.
Ho aperto partita iva nell’ottobre 2022 e, parallelamente, ho rinnovato il mio sito, dandogli il nuovo nome che ora conosci. Non ero pronta. Guardandomi indietro, ora, posso dire con certezza che quello non era il momento giusto, per me, per dare avvio a una nuova attività professionale. Non ero pronta perché stavo vivendo, senza rendermene pienamente conto, una crisi che si protraeva da alcuni anni e che si è risolta solo da poco. Vivevo in una realtà in cui ero trascurata, sminuita, in cui mi ero allontanata da me per compiacere gli altri ma questo non mi aveva portato l’amore e l’approvazione che tanto desideravo; al contrario, mi trovavo da sola ad affrontare le mie giornate, senza nessuno cui chiedere consiglio o appoggio, in caso di difficoltà. Le mie esigenze erano sempre messe in secondo piano, qualsiasi richiesta svilita. Ho vissuto un periodo di forte depressione da cui sono uscita grazie alla meditazione e allo yoga, o forse era solo un momento di difficoltà che poi, buttandomi sulle passioni che per fortuna ho sempre avuto, si è allontanato. Guardandomi indietro, ora, mi chiedo come abbia potuto resistere tanti anni in una realtà che mi andava stretta, strettissima. L’ho fatto per amore, mi rispondo. L’ho fatto perché avevo da crescere due figli che sono riuscita infatti a crescere nel migliore dei modi.
Ma facciamo un passo indietro. Sabato primo giugno, mentre andiamo a fare la spesa, mio marito mi comunica, senza tanti preamboli, che ha capito di essere innamorato di un’altra donna. Io, scioccata, rispondo ok, fai bene, sei ancora giovane. E poi vado a comprarmi due costumi perché da lì a poco saremmo partiti per il mare – io, mia figlia e una sua amica – per una settimana di relax tutta per noi. Mentre sono nel negozio, dopo un po’, mi scuso con la giovane commessa ed esco un attimo per andare al bar a fianco a comprarmi una bottiglietta d’acqua. Mi ero resa conto di avere la gola secca. Comincia così il periodo più difficile della mia vita, di cui, purtroppo, per ora non posso raccontare granché, perché c’è una causa di divorzio in corso con un figlio ancora minorenne da tutelare.
Ma quello che conta, e che posso raccontare è questo: la mia vita è stata improvvisamente e totalmente stravolta – anche se come si può immaginare tutto questo affondava le radici in un passato recente e doloroso.
Capirai pertanto perché mi sono allontanata dal blog, dalla newsletter e a volte anche dai social in questo ultimo anno. Però, dopo lo tsunami, ho sentito che finalmente potevo riprendermi me stessa e la mia vita ed è così che sto facendo da otto mesi a questa parte. Come? In molto modi. All’inizio con la meditazione, le camminate nel bosco o lungo il lago, il tango argentino e le uscite con gli amici del ballo. Frequentando due corsi impegnativi ma fondamentali per il mio lavoro: uno di editing ( il secondo) e uno di libroterapia, cercando di non mancare mai e di studiare, anche quando mi sentivo a pezzi. Ora con la psicoterapia – ma ho aspettato a trovare la persona giusta, perché non mi fidavo più di nessuno e non avevo voglia di raccontare i fatti miei a un estraneo. E poi, soprattutto, aprendomi alla vita. Ri-nascendo, in tutti i sensi. Ho ricominciato a mangiare cose che non mangiavo più da anni, perché la mia ansia autopunitiva mi impediva di godere delle gioie della vita, tra cui il cibo. Ho cominciato a guidare, a muovermi. Il mio mondo è tornato ad allargarsi. E poi, così senza pensarci troppo, ho prenotato un volo, per me e per i miei due figli, e siamo partiti. Ho affrontato tutte insieme molte mie paure: il volo, la mancanza di sicurezze, mangiare in giro e mangiare a caso, muoversi in luoghi sconosciuti. Ed è stato bellissimo!
Questo sarà l’anno della mia rinascita; non ho idea di cosa mi porterà, ho ancora tanto da risolvere e tante paure da affrontare ma ora so che è possibile, anche se non sembra. Ora so che, a volte, le cose che ci capitano, quelle non volute, alla fine sono sempre per il nostro bene.
E riparto pertanto da due corsi, online, che ho tanto pensato e voluto: un percorso di libroterapia, “Leggi, semina, fiorisci” e un corso di lettura critica che ho chiamato “In controluce”.
Il primo è nato spontaneamente da una mind map che la meravigliosa Rachele Bindi, che mi ha seguita in una formazione personalizzata, mi ha fatto fare durante il corso: Rinascita è la parola che più mi ha caratterizzata nell’ultimo periodo e proprio alla rinascita è dedicato questo percorso.
Il secondo nasce da tutti i miei studi di narratologia, scrittura e sceneggiatura e dai corsi di editing che ho seguito: avevo voglia di insegnare a smontare un romanzo e ad analizzarlo dall’interno in tutti i suoi pilastri narrativi. L’ho pensato per i lettori forti, per chi non si accontenta di una lettura superficiale ma vuole andare nel profondo, vuole conoscere i maccanismi narrativi. E naturalmente, l’ho pensato per chi aspira a scrivere, e vuole avere in mano tutti gli strumenti prima di partire.
Ci sarà tanto da fare, in questo nuovo anno; tanto da leggere, da studiare, da scrivere, da ideare. Tanto da muoversi, da viaggiare. Una vita intera da reinventare: ma ora, questa prospettiva, anziché terrorizzarmi mi piace. E’ come avere davanti agli occhi una pagina bianca ancora tutta da scrivere; al momento può far paura, certo, ma poi, una volta cominciato, non si vorrebbe mai staccare la penna dal foglio.
Spero che avrai voglia di seguirmi; oltre ai due corsi in partenza, ci saranno tante altre novità, tra cui servizi per aspiranti scrittori e nuovi corsi ( anche di scrittura!).
Per il momento ti abbraccio forte, certa che ci ritroveremo a breve.
Sono felicissima per te Raffaella era ora!Sei una persona speciale e questo doveva venire fuori in qualche maniera.Non credo di riuscire a seguire questi 2 corsi on line.Ho qualche problema in più con i miei genitori.Li devo seguire molto.Un abbraccio ci sentiamo.
Grazie per esserci sempre, cara Orietta. Ci siamo conosciute a un mio corso e siamo diventate molto di più che docente e corsista. Anche tu sei speciale, a presto!
Sono felice che sei tornata❤️
Grazie Rossana per esserci sempre, spero che ci sentiremo presto!